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ANTONIO ZIMARINO
Approssimative reminiscenze art nouveau e uso
espressionistico deformante della figura e del segno, affrontano il tema della
memoria e del tempo che scorre, in una sorta di percorso dell'incertezza del sč.
Ciņ che si č stati e si č, lo spazio e il tempo interiori assemblano brani di
immaginazione e di memoria, fino a perdere la percezione realistica di uno stato
e di una condizione reale per pensare di vivere nell'interiore.
Nell'indistinzione, nell'interioritą, le emozioni dei contrasti cromatici,
ricordano ancora un desiderio di definizione, ma l'indistinzione e la
sovrapposizione sono ormai la nuova identitą inevitabile.
In essa, la razionalitą che fu, č data dall'euritmia e dall'equilibrio delle
geometrie sottese che tuttavia, tendono anch'esse, con nostalgia, a dissolversi. |